Guida alla selezione dei prodotti · 02 di 04
Naturale vs. sintetico — È davvero così semplice?
La dicitura "naturale" sugli integratori è una delle più fuorvianti del settore. Nella maggior parte dei paesi non ha una definizione regolamentata e, per molti nutrienti, la forma sintetica ha una biodisponibilità equivalente o superiore.
Che cosa significa davvero "naturale" (e che cosa non significa)
Negli Stati Uniti, la FDA non ha definito formalmente il termine "naturale" per gli integratori alimentari, e nell'UE il termine è altrettanto privo di regolamentazione per gli integratori. Un produttore può etichettare un prodotto come "naturale" sulla base di criteri vaghi, senza alcuna verifica indipendente: da sola, quindi, questa parola dice molto poco sulla qualità o sull'assorbimento.
Ciò che conta davvero è la forma chimica di un nutriente e quanto bene il corpo lo assorbe e lo utilizza. A volte la forma di origine naturale è davvero superiore; altre volte la forma sintetica è identica, costa meno ed è stata studiata meglio. Di solito chiedersi "naturale o sintetico" è la domanda sbagliata: quella giusta è "quale forma, a quale dose, ha le evidenze migliori".
Quando l'origine conta davvero
| Nutriente | Forma naturale | Forma sintetica | Le evidenze indicano |
|---|---|---|---|
| Vitamina E | d-alpha-tocopherol | dl-alpha-tocopherol | La forma naturale ha una biodisponibilità circa doppia |
| Folato (B9) | Folato alimentare (5-MTHF) | Acido folico | Il 5-MTHF è la forma attiva ed è preferibile per chi presenta varianti di MTHFR |
| Vitamina K2 | MK-7 (dal natto) | MK-4 (sintetico) | L'MK-7 ha un'emivita più lunga; l'origine conta meno della forma specifica |
| Vitamina C | Da alimenti interi | Acido ascorbico | La biodisponibilità è sostanzialmente equivalente alle dosi standard |
| Beta-carotene | Carotenoidi misti | Forma sintetica isolata | Le forme miste possono essere più sicure; la forma sintetica isolata ad alte dosi è associata al rischio di tumore del polmone nei fumatori |
La conclusione pratica
Per la maggior parte dei nutrienti, la fonte è un dettaglio di marketing più che una vera scelta per la salute: la vitamina C come acido ascorbico funziona allo stesso modo della vitamina C "da fonti alimentari" alle dosi normali. Per pochi nutrienti, invece, conta davvero: scegli la forma naturale della vitamina E (d-alpha-tocopherol, non dl-), preferisci il metilfolato all'acido folico se hai una variante di MTHFR e fai attenzione al beta-carotene isolato ad alte dosi, soprattutto se fumi.
Nel dubbio, privilegia la forma con le evidenze cliniche più solide e con verifiche indipendenti di terze parti, piuttosto che un prodotto etichettato semplicemente come "naturale".
Più dettagli in arrivo
È in preparazione una versione più completa di questa guida, con tutti i riferimenti: estenderà la tabella ad altri nutrienti, spiegherà la biochimica alla base di ciascuna differenza e passerà in rassegna gli studi che hanno portato a queste raccomandazioni.
Le nostre schede sugli integratori dedicate ai singoli nutrienti indicano già la forma con l'assorbimento migliore per ciascun nutriente.